venerdì 25 aprile 2008

V2day in piazza S:Carlo


25 aprile in piazza S.Carlo
anniversario della Liberazione
secondo Vday organizzato da Beppe Grillo e dai suoi meetup (per un'informazione libera)
io non so quante persone ci fossero
(una volta mi hanno chiesto quanti abitanti facesse Como ed io, candidamente, ho risposto "..mah, 1000 direi..") :(
ma erano tante, davvero
sono contenta di esserci stata,
era tempo che non mandavo affanculo con tanta allegria e ripetutamente;
e tutti quelli che vi abbiam mandato, se lo meritavano alla grande!
ai banchetti per la firma in sostegno ai tre referendum, una miriade di persone, code di ore, nonostante i volonterosi dei meetup
era una bella giornata oggi
la classica giornata da gita fuori porta e guance rosse di sole
sì Grillo è un comico, sì è un istrione, forse populista, demagogo, per nulla politically correct, forse è impreciso, può darsi che usi la rete a modo suo, non è certamente senza peccato ma:
che gli intellettuali di sinistra e di destra (ma chi sono?) lo giudichino antipolitico e pericoloso, mi fa davvero ridere
pericoloso, ma per chi?
forse per coloro che hanno cercato di dividere la piazza dicendo che quelli che erano lì per Grillo sono contro i valori della Resistenza?
forse per quegli intellettuali che non sanno parlare alla gente comune e, sotto sotto se ne beano, e davanti al successo di Grillo storcono il naso?
affanculo sono stati mandati indifferentemente personaggi di destra e di sinistra, con equità e io credo di poter affermare che in quella piazza c'era gente "di tutti i colori"
sul palco personalità rappresentative di vari aspetti della cultura: un economista, uno scienziato americano, un ingegnere, un avvocato, alcuni giornalisti, che appoggiano con i loro studi e le loro esperienze le battaglie di Grillo
su tutti, e per il quale c'è stata una vera e propria ovazione, Marco Travaglio che con la sua proverbiale flemma, il suo bassissimo profilo e la precisione che lo contraddistinguono ha fatto calare il silenzio sulla piazza...
fondamentale la sua distinzione tra il cattivo giornalismo prezzolato che ha perso il senso della sua missione e quello eroico, "di servizio" alla Ilaria Alpi
pregevole la dedica della giornata a due maestri del giornalismo italiano DA NON DIMENTICARE: Biagi e Montanelli
lungo, commosso applauso della folla.
e alla faccia di chi vuole impedire che la si canti:
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao!



1 commento:

Anonimo ha detto...

a me non piace molto grillo, però in quello che hai scritto ci sono tante ragioni valide per cercare di andare oltre le proprie posizioni... voglio dire che è troppo importante saper comunicare alla gente, e lui lo sa fare. Perfettamente d'accordo sulla inutilità della distanza elitaria che tengono certi intellettuali...