domenica 11 maggio 2008

percezione di sé

l'altra notte, mia madre da me, parlavamo, non riuscendo a dormire, nel buio della camera...
non ho potuto tenermi dal chiederle se, secondo lei, dopo morti, di noi sopravviva una coscienza, cioè se la coscienza di sé sia conseguente all'avere un corpo oppure no..
una volta tornati al nulla o al tutto da cui veniamo, resta un'idea di sé?
sopravviveremo a noi stessi come corpo o anche la 'propiocezione' finirà con la morte?
il contrario della morte non è la vita, dicevamo a tavola con i miei qualche giorno fa, ma la nascita
non esiste il contrario di vita, la vita è sempre
e dunque, che ne è del senso del sé, quando finalmente il corpo 'finisce' questo suo ennesimo viaggio nella vita?
non siamo arrivate a nulla.
poi le ho chiesto come si pensa, mia madre, quando pensa a sé..
"io non mi penso" mi ha detto, "ma sì, voglio dire, hai un senso di te, una visione di te, no?" "no"
"insomma ti vedi, ti pensi come corpo o come mente?" "ah, ah io tutte e due, io mi penso come corpo e mente insieme!" "io no- le ho detto- io mi percepisco come mente, solo come mente" "ma no, come puoi, mente e corpo sono insieme, come puoi dividerli?" "mah, io non mi sento corpo- continuavo- io mi sento mente"
"ma guarda tu se alle 2 di notte mi devi far queste domande: mente coscienza, vita morte...!!"
"ma dai..!" "e poi io a certe cose, anche se ho 80 anni, non penso mai!... forse dovrei, ma non ci penso..."
poi le ho detto che non bisogna mai addormentarsi con la mente turbata o pensieri tristi, per non avere una notte difficile con sogni dolorosi
e le ho chiesto cosa la rendesse lieta, qualcosa che aspettava con gioia
-le ho chiesto questo perché credo che certi suoi strani dolori siano da connettere a qualcosa che attende con impazienza o ansia particolare.
dopo un silenzio durante il quale ho pensato si fosse addormentata, salta su e mi dice "beh, io un pensiero felice che ho è che fra poco ricomincia 'Medicina generale' sul primo.."

8 commenti:

Anonimo ha detto...

però, che tenera :)

Anonimo ha detto...

cmq io mi sento corpo e mente insieme, non riesco a scindere.

tytania ha detto...

io non lo so. ho 500 anni io!
io spero solo che dopo la morte non ci sia proprio nulla di nulla di nulla, e anzi, credo proprio che sarà così. insomma, lo spero, ecco.

Anonimo ha detto...

io sono certa che non ci sarà nulla, però invece, se mi permettessi di sperare, spererei che ci fosse ancora almeno un altro giro di giostra. così, per curiosità inappagate che sicuramente mi lascerò dietro.

k

Anonimo ha detto...

che grande tua mamma!!!!

AmicaB ha detto...

io quoto la marchesa!
e mi fregio di aver indovinato chi fosse l'anonimo prima di leggere la firma, che mi rimaneva nascosta. ;)
per l'argomento in sè, credo che dovrei pensarci un mesetto buono e poi ancora non ne verrei a capo. non mi sento nè corpo nè mente. forse è meglio che ne faccia argomento di conversazione con il mio analista.

alibiale ha detto...

la mia fortuna è che, oltre a "tutto il resto", la mia mamma ha un ramo di matto di una certa entità!
viva la Pina!

Anonimo ha detto...

mi sa proprio che dopo la morte non c'è una beata fava. se no qualcuno sarebe venuto a raccontarcelo, credo ;)